1976—2026
Mezzo secolo di fuoco, martello e incudine.
La Biennale d’Arte Fabbrile di Stia è la più longeva e tradizionale esposizione al mondo di ferro battuto artistico, attiva ininterrottamente dalla sua fondazione nel 1976. Da mostra-mercato dell’artigianato locale a capitale mondiale della forgiatura: questa è la storia di cinquant’anni di passione forgiata nel metallo.
Il manifesto
del Battiferro
Il simbolo della Biennale nasce dalla mano del Maestro Pietro Annigoni, che nel 1973 dona a Stia «Il Fabbro di Stia». Il manifesto del Battiferro — l’uomo che martella sull’incudine — farà conoscere la mostra in tutto il mondo.
L’immagine fu portata in ogni continente dagli aerei Alitalia: un cittadino toscano di ritorno da un viaggio di lavoro raccontò il suo stupore nel trovare il manifesto esposto all’aeroporto di Taipei.
La prima
edizione
Tutto comincia con la Iª Mostra Mercato Nazionale del Ferro Battuto, con il patrocinio del Comune di Stia e della Cassa Rurale ed Artigiana. Una vetrina commerciale per gli artigiani del ferro, nata per promuovere l’antica arte della forgiatura — tradizione secolare distintiva del territorio del Casentino.
Da quel primo settembre, la manifestazione non si è mai fermata: si è ampliata ed evoluta di decennio in decennio, fino a diventare l’appuntamento che il mondo della forgiatura conosce oggi.
Le strade
diventano fucina
Ogni due anni, per quattro giorni, il piccolo paese incastonato nella valle del Casentino si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. Le vie e le piazze principali — il Lanificio, Piazza Mazzini, Piazza Tanucci — diventano vivaci fucine dove i maestri lavorano il ferro con fuoco, martello e incudine, sotto gli occhi dei visitatori.
Un palcoscenico
globale
Oggi la Biennale richiama un enorme pubblico internazionale: nelle ultime edizioni hanno partecipato oltre 300 fabbri provenienti da più di 30 nazioni di cinque continenti — dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Sicilia. Un dialogo artistico globale che ha reso Stia un punto di riferimento mondiale per l’artigianato d’arte.
Anno di fondazione
Fabbri da 30+ nazioni
Visitatori nella sua storia
Continenti rappresentati