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Biennale Arte Fabbrile – 50esimo Anniversario

2 SETTEMBRE 2026

Europa, territorio e cultura: una conferenza sulle opportunità per associazioni, imprese e cittadini

In occasione delle celebrazioni per il Cinquantesimo della Biennale d’Arte Fabbrile, Stia ospita la conferenza internazionale “Europa, territorio e cultura. Opportunità concrete e nuovi orizzonti per Associazioni, Imprese e Cittadini”.

Sabato 5 settembre alle 10.00, presso il Teatro Comunale di Piazza Mazzini, l’evento sarà dedicato al rapporto tra istituzioni europee, identità culturale e sviluppo economico locale, con un approfondimento sulle opportunità offerte dall’Unione europea e sull’esperienza della Biennale, divenuta nel tempo un caso di studio e un modello di progettazione internazionale.

Ad aprire l’incontro saranno Luca Santini, sindaco di Pratovecchio Stia, e Piero Milli, presidente dell’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile, che introdurranno il valore strategico della collaborazione tra istituzioni, realtà culturali e territorio.

Seguirà l’intervento dedicato alle opportunità europee per associazioni, imprese e cittadini, a cura di Fausto Ghelli e Mauro Bartolucci della Bottega del Cittadino Europeo – Antenna Casentino di Stia, con la partecipazione del Prof. Massimiliano Montini e di Dott.ssa Angelita Campriani di Europe Direct – Università di Siena. Saranno presentati bandi, finanziamenti e programmi chiave dell’Unione europea, tra cui Europa Creativa, Erasmus+ e i fondi di coesione, illustrando gli strumenti disponibili per innovare, creare nuove collaborazioni e crescere a livello internazionale.

La seconda parte della conferenza sarà dedicata alla Biennale d’Arte Fabbrile, raccontata come esempio concreto di trasformazione di una tradizione profondamente radicata nel territorio in un progetto di respiro europeo. L’approfondimento sarà curato da Adele Amato, project manager dell’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile, con gli interventi di Maria Gemma Bendoni, Dario Simonetti e Chiara Bargellini.

Si parlerà della rete del Ring delle Città del Ferro e del progetto “Iron Notes”, cofinanziato dall’Unione europea, con un aggiornamento sui risultati raggiunti e sull’imminente mostra itinerante, in programma tra il 2026 e il 2027. Uno spazio specifico sarà inoltre riservato alle attività di formazione e mobilità internazionale sostenute da Erasmus+ e alla presentazione della seconda edizione dell’Iron Notes Summer Camp 2026.

La mattinata si concluderà con indicazioni pratiche sui servizi messi a disposizione dallo sportello Europe Direct, sulle modalità di iscrizione alla newsletter e sulle opportunità di ricevere gratuitamente informazioni e supporto orientativo.

Tra le principali novità di questo Cinquantesimo c’è anche il nuovo Percorso d’Arte diffuso, che attraversa Stia e si estende fino a Porciano, Papiano, Ama e Pratovecchio. L’itinerario riunisce 45 opere realizzate nelle edizioni della Biennale dal 2001 al 2025 da fabbri, scultori e artisti provenienti da 12 Paesi: Italia, Francia, Ucraina, Russia, Israele, Inghilterra, Finlandia, Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti, Belgio e Giappone. Un progetto che porta l’arte oltre gli spazi espositivi tradizionali e rafforza il dialogo tra ferro, paesaggio, borghi e comunità.

Tra le opere spicca quella realizzata dai Maestri Fabbri Roberto Magni e Martino Stenico e ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 5 settembre al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino, al termine del convegno pomeridiano dedicato all’opera, in programma alle ore 17 al Teatro Comunale.

La conferenza rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino le possibilità offerte dall’Europa e comprendere come cultura, competenze artigianali e identità locale possano diventare motori di innovazione, collaborazione e sviluppo.