Tutti i vincitori della XXVI edizione e le date della prossima edizione

10 settembre 2025 Tutti i vincitori della XXVI edizione e le date della prossima edizione La XXVI Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia si è chiusa con un’edizione da record, che ha visto oltre 250 fabbri sfidarsi nel Campionato mondiale di forgiatura e migliaia di visitatori animare il borgo casentinese. Il titolo di campione del mondo del 12° Campionato di forgiatura, dedicato quest’anno al tema “Miti e magie”, è andato all’italiano Giampaolo Maniero con l’opera “La Sciabolata di Perseo”, premiata in una gremita Piazza Tanucci. Al secondo posto si è classificato Isacco Szathvary con “Knock knock knocking at the wizard’s door”, mentre la terza posizione è stata conquistata da Stefano Fagioli con “Sambuco (albus silente)”. Nella categoria dei gruppi, la Repubblica Ceca ha dominato la competizione: il primo premio è stato assegnato a Rulf, Trpisovsky, Havranek e Tomasek con “When the light ends, the trade begins”, il secondo a Ruth, Jungr, Rosecky e Wasserbauer con “The birth of Venus” e il terzo a Lubos, Hartinkov e Frantisek con “Oracolo”. La giuria, presieduta dall’architetto Pietro Carlo Pellegrini, ha inoltre assegnato i premi delle altre competizioni. Nel 5° Concorso Internazionale di Scultura, dal tema “Magica-mente”, ha vinto il tedesco Matthias Kuehn con “Lumen Mentis”, seguito dall’ucraino Roman Kost con “The living” e dall’italiano Davide Caprili con “L’angelo che è in te”. Nell’11° Concorso di progettazione e disegno “Pier Luigi della Bordella”, che invitava a progettare il cancello della Scuola di Arte Fabbrile di Stia, il primo premio è andato a Leonardo Innocenti con “Onda anomala”, il secondo a Jonas Biggeri con “Il testimone” e il terzo al belga Dirk Van Esser con “Bound by fire”. Tre menzioni speciali hanno poi valorizzato le opere esposte nello spazio “Lanificio Spazio Vuoto_Incubatore di Idee”: Martino Stenico con “Panca tonda”, Roberto Magni con “Infinto” e Rosario Maglione con “Coffee break”. Inoltre, per la prima volta è stato assegnato il Premio speciale “Pietro Annigoni” della Banca di Anghiari e Stia, riservato al più giovane fabbro in gara: il riconoscimento è andato al ceco Tomas Usijka, classe 2008. Durante la cerimonia conclusiva, il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini ha annunciato un evento speciale nel 2026 per celebrare i 50 anni della Biennale, mentre la presidente dell’Associazione autonoma d’Arte Fabbrile Maria Gemma Bendoni ha confermato le date della prossima edizione, in programma dal 2 al 5 settembre 2027. (foto di Leonardo Gori) PrevPRECEDENTEHUB Social: gli studenti protagonisti della Biennale 2025 AVANTISi è concluso “Iron Notes Summer Camp 2025 – NextGen Blacksmith” dedicato ai giovani fabbriNext
Social Hub: gli studenti in prima linea alla Biennale del 2025
“Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura

29 AGOSTO 2025 “Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura traduci in inglese Forgia a carbone, incudine, martello e la maestria dei fabbri: sono aperte le iscrizioni al XII campionato del mondo di forgiatura, quest’anno ispirato al tema “Miti e magie”. I fabbri arriveranno nel Casentino da tutto il mondo per sfidarsi, singolarmente o a squadre, e realizzare un’opera artistica in ferro, mettendo in mostra abilità, maestria e creatività. Ma l’evento è anche l’occasione per confrontarsi, affinare le tecniche di lavorazione, scambiare idee e buone pratiche. PrevPRECEDENTE“Myths and Magic” is the theme of the Blacksmithing World Championship AVANTIThe official map of the 26th European Biennial of Blacksmith Art is online.Next
Giovani ambassador dell’arte Fabbrile: alunni protagonisti della Biennale 2025

20 GIUGNO 2025 Giovani ambassador dell’arte Fabbrile: alunni protagonisti della Biennale 2025 Anche quest’anno l’Associazione Europea per la Biennale d’Arte Fabbrile, in collaborazione con gli Istituti Superiori del territorio, promuove un percorso formativo dedicato ai giovani, con l’obiettivo di avvicinarli all’arte della forgiatura e renderli protagonisti della manifestazione. Durante il mese di giugno gli studenti e le studentesse realizzano contenuti multimediali, interviste e approfondimenti sulla Biennale, in particolare sui concorsi di forgiatura, scultura, progettazione e disegno, che saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’Associazione, diventando così parte della comunicazione ufficiale dell’evento. A settembre, nelle giornate della Biennale, i ragazzi e le ragazze parteciperanno a tutte le fasi operative della manifestazione: gestiranno un presidio hub social, si occuperanno dell’accoglienza dei visitatori, fornendo informazioni su orari, location, eventi e attività collaterali oltre a dare supporto ai partecipanti nella compilazione dei moduli di iscrizione online. Le classi coinvolte nel progetto sono: la III A dell’ISIS “G. Galilei” di Poppi (indirizzo Tecnico Turistico): Remzie Adili, Giulio Bonucci, Federica Ciabatti, Sofia Fabbri, Alice Mengoli, Marco Parisi, Valentina Peluso, Denisa Putyer, Giulia Sabatini, Melissa Ziberi; le classi III A e III B del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Poppi: Filippo Brezzi, Martina Caleri, Lorenzo Ciagli, Diego Di Donato, Lorenzo Lanini, Giulia Loddi, Irene Ristori, Letizia Piombini, Matilde Vignoli; le classi III A Informatica, III D Meccanica e IV A Informatica dell’ISIS “E. Fermi” di Bibbiena: Filippo Bimbocci, Allegra Pecorini, Lorenzo Rialti, Samuele Scalzo, Tommaso Tramonti, Alice Ugolini. Un progetto che coniuga formazione, cultura e partecipazione, offrendo agli studenti e alle studentesse un’occasione preziosa per confrontarsi con il mondo dell’organizzazione eventi e vivere da protagonisti uno degli eventi più importanti della vallata casentinese. Ma è anche un’esperienza che avvicina i più giovani alla tradizione e all’arte della lavorazione del ferro, che allaccia un filo alle proprie radici nella convinzione di costruire oggi i professionisti e gli appassionati di domani. PrevPRECEDENTE“Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura
La 1000 Miglia fa tappa a Pratovecchio Stia: un dono artigianale per accogliere i partecipanti

20 gIUGNO 2025 La 1000 Miglia fa tappa a Pratovecchio Stia: un dono artigianale per accogliere i partecipanti Due tradizioni si incontrano a Pratovecchio Stia. Giovedì 20 giugno il Comune casentinese accoglie il passaggio delle auto d’epoca della 1000 Miglia, la storica corsa che attraversa il territorio nazionale, coniugando tradizione motoristica e valorizzazione del paesaggio. In occasione di questa tappa, l’Associazione della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, in accordo con l’Amministrazione Comunale, consegna ai partecipanti un piccolo manufatto in ferro battuto, realizzato artigianalmente secondo la tradizione locale, come segno di benvenuto, simbolo dell’identità culturale del territorio. Alcuni membri dell’Associazione saranno inoltre presenti in qualità di volontari, collaborando alle attività legate al passaggio della carovana. L’iniziativa promuove il saper fare artigiano e la partecipazione attiva alla vita cittadina in occasione di grandi eventi come la 1000 Miglia, celebre in tutto il mondo. PrevPRECEDENTETransformation of material and art: Roberto Giordani exhibits at the Castle of Poppi
Trasformazione della materia e arte: Roberto Giordani espone al Castello di Poppi

8 Maggio 2025 Trasformazione della materia e arte: Roberto Giordani espone al Castello di Poppi Esplora mondi e immaginari attraverso la materia The Other Side. Cronache della materia, la mostra d’arte contemporanea dell’artista del ferro Roberto Giordani, realizzata in collaborazione con la Biennale Europea di Arte Fabbrile di Stia. Le sale del Castello dei Conti Guidi di Poppi (AR) accolgono dieci sculture raffiguranti corpi femminili e dieci quadri realizzati con calchi in alluminio impressi sulla tela con la ruggine, che raccontano la trasformazione della materia organica. Ferro, bronzo, acciaio, ceramica, cemento e altri materiali prendono forma tra le mani di Giordani, scolpiti nelle figure di donne delle sue opere delle sue opere, evocando il continuo mutamento, l’accettazione delle cose del mondo, l’eterno ciclo di morte e rinascita. La mostra inaugura sabato 10 maggio alle 18 e resta aperta fino all’8 giugno. Info: 350/1974405. PrevPRECEDENTEThe fifth edition of the international sculpture competition is now open AVANTITransformation of material and art: Roberto Giordani exhibits at the Castle of PoppiNext
Al via la quinta edizione del concorso internazionale di scultura

6 Maggio 2025 Al via la quinta edizione del concorso internazionale di scultura C’è tempo fino 9 giugno per partecipare alla quinta edizione del Concorso internazionale di scultura, che si svolgerà durante la XXVI Edizione della Biennale Europea d’Arte Fabbrile.Gli artisti potranno presentare il proprio progetto inedito, sul tema scelto quest’anno “Magica…mente”, disegnata su carta al comitato di valutazione che selezionerà le opere da realizzare. Le sculture verranno esposte durante la manifestazione in piazza Tanucci e diventeranno elementi di allestimento per la creazione di un Percorso Scultoreo. Regolamento Modulo di iscrizione PrevPRECEDENTEThe Masters of the Biennale in Anghiari on May 1st for the 50th Tuscan Handicraft Market Exhibition AVANTIThe fifth edition of the international sculpture competition is now openNext
I maestri della Biennale il 1 maggio ad Anghiari per la 50esima Mostra Mercato Toscana

29 Aprile 2025 I maestri della Biennale il 1 maggio ad Anghiari per la 50esima Mostra Mercato Toscana La Biennale Europea d’Arte Fabbrile è protagonista ad Anghiari per la 50esima Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, in programma dal 25 aprile al 4 maggio, manifestazione che celebra l’artigianato d’eccellenza e l’arte, la maestria e la creatività diventate patrimonio culturale del territorio. Le forge si scalderanno il 1° maggio quando alcuni fabbri della Biennale daranno vita a una dimostrazione di forgiatura dal vivo e il metallo incandescente prenderà forma a colpi di martello, sotto gli occhi dei visitatori. Gli appassionati della bellezza del “fare a mano” potranno ammirare da vicino l’arte antica della lavorazione del ferro battuto dove l’abilità e il talento degli artigiani trovano la massima espressione. Saranno inoltre esposti pregiati manufatti, frutto della maestria di fabbri italiani e internazionali che hanno partecipato negli anni passata alla Biennale. PrevPRECEDENTEBiennial of Blacksmith Art in the name of “Fantasy” AVANTIThe Masters of the Biennale in Anghiari on May 1st for the 50th Tuscan Handicraft Market ExhibitionNext
L’arte del ferro battuto e la Biennale d’arte fabbrile in diretta al Tg1 mattina

28 Marzo 2025 L’arte del ferro battuto e la Biennale d’arte fabbrile in diretta al Tg1 mattina Il ritmo cadenzato del martello che forgia il ferro sull’incudine degli artigiani casentinesi ha svegliato gli spettatori del Tg1 Mattina. In diretta su Rai1 dalla Scuola di Arti e Mestieri di Pratovecchio Stia, questa mattina, i maestri, intervistati dalla giornalista Elena Biggioggero, hanno mostrato la propria abilità e manualità nella forgiatura, un’antica arte che nelle nostre zone si tramanda da secoli. Telecamere puntate su oggetti di arredamento, utensili, strumenti di lavoro, ma anche manufatti artistici, realizzati dai fabbri provenienti da tutto il mondo che raggiungono Stia per la Biennale d’Arte Fabbrile e il campionato mondiale di forgiatura. AVANTIIron notes, a Stia la rete internazionale che guarda al futuro del ferroNext