Biennale Arte Fabbrile – 50esimo Anniversario

DAL 4 AL 6 SETTEMBRE TRE GIORNI TRA FERRO, ARTE E CONTEMPORANEITÀ: IL PROGRAMMA

29 AGOSTO 2026 DAL 4 AL 6 SETTEMBRE TRE GIORNI TRA FERRO, ARTE E CONTEMPORANEITÀ: IL PROGRAMMA Cinquant’anni di fuoco, ferro, creatività e comunità. Dal 4 al 6 settembre 2026 Stia celebra il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, la manifestazione che dal 1976 ha legato il borgo del Casentino all’arte della forgiatura, facendone negli anni un punto di riferimento e di incontro per fabbri, artisti e appassionati provenienti da diversi Paesi. Per tre giorni il centro storico sarà animato da forgiatura dal vivo, incontri, arte contemporanea, laboratori, musica e iniziative diffuse, in un programma che guarda alla storia della Biennale ma anche al suo futuro. Le celebrazioni si apriranno venerdì 4 settembre in Piazza Tanucci con la cerimonia ufficiale per il cinquantesimo anniversario alle 10,30. Fin dalla mattina, in Piazza Mazzini, sarà possibile assistere al lavoro dei fabbri impegnati nella realizzazione del nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della S.T.I.A. Academy, sviluppato a partire dal progetto vincitore del 10° Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno “Pier Luigi della Bordella” della Biennale 2025. Nel pomeriggio, al Teatro Comunale, la conferenza “50 anni di Fuoco… tra incudine e martello” ripercorrerà mezzo secolo di storia della manifestazione, con la partecipazione di storici fabbri che hanno partecipato a vecchie edizioni della biennale, mentre la sera sarà dedicata alla musica. Accanto alle lavorazioni in programma, venerdì 4 e sabato 5 settembre prenderà vita anche “Fucine Aperte”: sei forge saranno messe a disposizione dei fabbri, che potranno lavorare individualmente o in gruppo e forgiare dal vivo opere e oggetti ispirati al cinquantenario della Biennale. I lavori realizzati saranno esposti in un’area dedicata durante la manifestazione. Il momento più atteso sarà sabato 5 settembre, giornata in cui il ferro battuto incontrerà uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea italiana. Alle 17 il Teatro Comunale ospiterà la presentazione dell’incontro tra la Fondazione Pistoletto Cittadellarte e la Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia. L’evento illustrerà la genesi dell’opera realizzata dai maestri fabbri dedicata ed ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, con gli interventi di Paolo Naldini, Direttore della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Armona Pistoletto e dei curatori Loris Innocenti e Tommaso Venco di Hexisart. A seguire, al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino, l’opera sarà ufficialmente inaugurata entrando a far parte della collezione permanente del Comune di Pratovecchio Stia e del percorso d’arte diffuso sul territorio. Sempre sabato, il Teatro Comunale ospiterà in mattinata un incontro dedicato a Europa, territorio e cultura, incontro che darà spazio anche al progetto internazionale di cui Stia è partner “Iron Notes”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. L’incontro è realizzato in collaborazione con il Centro Europe Direct dell’Università di Siena e Bottega del Cittadino Europeo, prenderanno parte il Prof. Massimiliano Montini, responsabile scientifico Europe Direct e delegato del Rettore alla “cittadinanza europea” e la Dott.ssa Angelita Campriani, responsabile amministrativo e Europe Direct Manager. Piazza Mazzini continuerà a essere il cuore della forgiatura dal vivo con la realizzazione del cancello per la scuola di Stia. Spazio anche alle nuove generazioni con i laboratori gratuiti di forgiatura per bambini dai 6 ai 12 anni, guidati da Daphne Kooistra. La giornata si concluderà in Piazza Tanucci con la Festa del 50°, un aperitivo in musica con ingresso a pagamento. Domenica 6 settembre la Biennale allargherà ulteriormente il proprio sguardo al territorio. Tra gli appuntamenti principali, la donazione alla Parrocchia di Stia di una croce realizzata da Užventis MENE, Lituania, e l’inaugurazione del nuovo Percorso d’Arte itinerante nel paese, pensato per portare le opere oltre gli spazi tradizionalmente espositivi e rafforzare il dialogo tra arte, ferro e paesaggio urbano. Alle 11.30 in Piazza Tanucci la cerimonia conclusiva sarà anche l’occasione per guardare avanti, con la presentazione della XXVII Biennale Europea d’Arte Fabbrile 2027. Durante tutto il fine settimana sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo del Ferro Battuto al Lanificio di Stia, mentre nel centro del paese saranno attivi il Villaggio Gastronomico e l’InfoPoint della Biennale. Il cinquantesimo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia è realizzato dall’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile e il Comune di Pratovecchio Stia, in collaborazione con Regione Toscana, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e BCC Banca di Anghiari e Stia, con il patrocinio della Provincia di Arezzo, di Confartigianato Imprese Arezzo, CNA Arezzo. La manifestazione si svolge anche grazie al sostegno di Freschi & Vangelisti Srl, I Tre Magi, Miniconf S.p.A., Polistamp, TACS, Eco Trade, Unicoop Firenze. PrevPRECEDENTEVia alle iscrizioni per Fucine aperte: lascia un pensiero sui 50 anni della Biennale e scolpiscilo nel ferro

Via alle iscrizioni per Fucine aperte: lascia un pensiero sui 50 anni della Biennale e scolpiscilo nel ferro

12 AGOSTO 2026 Via alle iscrizioni per Fucine aperte: lascia un pensiero sui 50 anni della Biennale e scolpiscilo nel ferro In occasione del 50° anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, Stia invita fabbri e artisti del ferro a diventare protagonisti della celebrazione con “Fucine aperte”, un’iniziativa dedicata alla creatività e alla forgiatura dal vivo. Durante i tre giorni della manifestazione saranno messe a disposizione 6 forge, che potranno essere utilizzate liberamente dai fabbri interessati a realizzare una propria opera ispirata al cinquantenario della Biennale. Il filo conduttore delle opere sarà la memoria e la celebrazione dei 50 anni della Biennale. Un’occasione per interpretare attraverso il ferro l’identità, la storia e l’evoluzione di una manifestazione che da mezzo secolo lega Stia alla grande tradizione internazionale dell’arte fabbrile, affidando proprio alla creatività e alla maestria dei fabbri il racconto di questo importante anniversario. I lavori prodotti saranno esposti in un’area dedicata durante la manifestazione. I fabbri interessati possono consultare il regolamento ufficiale e compilare il modulo di prenotazione per riservare la propria forgia. Prenota la tua forgia:https://biennaleartefabbrile.it/fucine-aperte-crea-la-tua-opera-per-ilcinquantenario/ Consulta il regolamento ufficiale: https://biennaleartefabbrile.it/wp-content/uploads/2026/08/Fucine-Aperte-Regolamento-e-Modulo-di-Registrazione-finale.docx PrevPRECEDENTEOpportunità per fabbri e artisti del ferro: candida la tua opera alla open call “STRIKE”, mostra itinerante europea di Iron Notes

Opportunità per fabbri e artisti del ferro: candida la tua opera alla open call “STRIKE”, mostra itinerante europea di Iron Notes

10 AGOSTO 2026 Opportunità per fabbri e artisti del ferro: candida la tua opera alla open call “STRIKE”, mostra itinerante europea di Iron Notes C’è tempo fino al 1° settembre 2026 per partecipare a STRIKE, la nuova open call internazionale promossa nell’ambito di Iron Notes e dedicata alla selezione delle opere che entreranno a far parte di una mostra itinerante europea tra il 2026 e il 2027. La Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia invita tutti i fabbri, gli artisti e i professionisti interessati alla lavorazione artistica del ferro a presentare la propria candidatura e a cogliere questa opportunità di confronto e visibilità internazionale. STRIKE nasce all’interno di Iron Notes – At the Borders of Iron, il progetto europeo cofinanziato dal programma Creative Europe che riunisce realtà di Finlandia, Svezia, Italia, Estonia e Norvegia con l’obiettivo di valorizzare e ripensare il patrimonio culturale della lavorazione del ferro, mettendo in relazione tradizione fabbrile, arte, design, formazione e ricerca contemporanea. La Biennale d’Arte Fabbrile di Stia è partner del progetto insieme alle altre istituzioni europee coinvolte. STRIKE sarà una mostra itinerante internazionale dedicata alle possibilità espressive del ferro nella contemporaneità. L’iniziativa si rivolge ad artisti, designer, fabbri e studenti e vuole mettere in dialogo le competenze e le tecniche della tradizione fabbrile con nuovi linguaggi, sperimentazioni e riflessioni sul ruolo del ferro nell’arte e nell’artigianato contemporanei. Non si tratta quindi soltanto di mostrare la capacità tecnica nella lavorazione del materiale: la call invita a sviluppare opere capaci di esprimere un’idea, un punto di vista e una ricerca personale, esplorando il confine tra blacksmithing tradizionale e contemporary craft. Il titolo della mostra è anche il tema sul quale i partecipanti sono chiamati a lavorare. “Strike” può essere interpretato in molti modi: un colpo, un ritmo;iniziare, agire, plasmare, creare;un colpo decisivo, un punto di svolta, qualcosa capace di cambiare le regole del gioco;una scintilla, un’ispirazione, un sentimento, un conflitto. Una parola aperta a interpretazioni diverse, che invita ciascun autore a partire dalla propria esperienza, sensibilità e pratica con il ferro per sviluppare un’opera originale. Le opere selezionate daranno vita a una mostra itinerante che debutterà a Tallinn, in Estonia, in occasione dell’appuntamento internazionale Iron Notes previsto nel novembre 2026. Dopo la tappa inaugurale di Tallinn, STRIKE proseguirà il proprio viaggio in diverse sedi europee fino al 2027, offrendo agli autori selezionati la possibilità di inserire il proprio lavoro all’interno di un progetto espositivo internazionale. La scadenza per presentare la propria candidatura è il 1° settembre 2026. Gli artisti selezionati saranno informati entro il 21 settembre 2026 e le opere scelte dovranno essere consegnate a Tallinn entro il 23 ottobre 2026. La Biennale di Stia è direttamente coinvolta nel progetto Iron Notes, per questo rivolgiamo un invito particolare ai fabbri, agli artisti del ferro e ai creativi che negli anni hanno incontrato e vissuto la Biennale: presentate il vostro lavoro e portate la vostra ricerca in un percorso espositivo che attraverserà l’Europa. STRIKE rappresenta un’occasione unica per mettere in relazione il sapere artigianale con la ricerca contemporanea, confrontarsi con autori e istituzioni internazionali e contribuire alla riflessione sul futuro dell’arte fabbrile. Tutte le informazioni, le modalità di partecipazione e la documentazione dell’Open Call sono disponibili qui: https://lab-ammattikorkeakoulu.creamailer.fi/ac6/email/5lZA2R2cG5RyHXK3viwy3/6a2a68c5c5357?f=read-more-21066924-1 Per conoscere meglio il progetto Iron Notes: https://www.ironnotes.eu/ PrevPRECEDENTEMichelangelo Pistoletto firma il progetto del Terzo Paradiso in ferro battuto per Stia AVANTIVia alle iscrizioni per Fucine aperte: lascia un pensiero sui 50 anni della Biennale e scolpiscilo nel ferroNext

Michelangelo Pistoletto firma il progetto del Terzo Paradiso in ferro battuto per Stia

4 AGOSTO 2026 Michelangelo Pistoletto firma il progetto del Terzo Paradiso in ferro battuto per Stia Un gesto che segna un passaggio importante nel percorso verso il 50° anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile: il Maestro Michelangelo Pistoletto ha firmato il progetto grafico per la realizzazione in ferro battuto del Terzo Paradiso, opera destinata a entrare a far parte del patrimonio della comunità di Pratovecchio Stia e, simbolicamente, del mondo. La firma sancisce il legame diretto tra il progetto artistico di Pistoletto e la sua traduzione nella materia e nel linguaggio che da cinquant’anni caratterizzano la Biennale: il ferro battuto, lavorato dalla maestria dei fabbri. L’opera sarà inaugurata e presentata ufficialmente il 5 settembre 2026, nel cuore delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Biennale. Il Terzo Paradiso rappresenta uno dei momenti più significativi di questa edizione speciale e nasce da un’operazione artistica condivisa con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Hexisart. Un’opera pensata per rimanere nel tempo, come segno del dialogo tra arte contemporanea, tradizione fabbrile e comunità. PrevPRECEDENTEUltimi posti per l’Iron Notes Summer Camp 2026: candidature prorogate al 31 luglio AVANTIOpportunità per fabbri e artisti del ferro: candida la tua opera alla open call “STRIKE”, mostra itinerante europea di Iron NotesNext

Ultimi posti per l’Iron Notes Summer Camp 2026: candidature prorogate al 31 luglio

22 LUGLIO 2026 Ultimi posti per l’Iron Notes Summer Camp 2026: candidature prorogate al 31 luglio Dal 4 all’11 settembre a Pratovecchio Stia torna il corso internazionale dedicato ai giovani fabbri, agli studenti di arte fabbrile e agli appassionati della lavorazione del ferro Ci sono ancora alcuni posti disponibili per partecipare alla seconda edizione dell’Iron Notes Summer Camp, in programma dal 4 all’11 settembre 2026 a Pratovecchio Stia, in provincia di Arezzo. La scadenza inizialmente prevista per il 20 luglio è stata eccezionalmente prorogata: sarà possibile inviare la propria candidatura fino al 31 luglio 2026, salvo esaurimento dei posti disponibili. Dopo il successo della prima edizione, il Summer Camp torna con un’intensa settimana di formazione pratica rivolta a giovani fabbri, studenti di arte fabbrile, aspiranti artigiani e appassionati della lavorazione artistica del metallo, provenienti da diversi Paesi. Sotto la guida di maestri fabbri e formatori di rilievo internazionale, i partecipanti potranno perfezionare le proprie competenze tecniche, confrontarsi con differenti approcci creativi e lavorare insieme alla realizzazione di un vero progetto architettonico. Al centro dell’edizione 2026 ci sarà infatti la costruzione del cancello della S.T.I.A. Academy, sviluppato sulla base del progetto vincitore del Premio di progettazione e disegno “Pier Luigi Della Bordella” della scorsa edizione. Il percorso formativo sarà interamente pratico e sarà dedicato alla forgiatura di elementi architettonici complessi, con particolare attenzione alla precisione tecnica, alle tecniche tradizionali di giunzione e alla collaborazione tra i partecipanti. I posti sono strettamente limitati, per garantire a ciascun partecipante un affiancamento diretto da parte dei maestri fabbri e la possibilità di lavorare in condizioni di piena sicurezza. Date: dal 4 all’11 settembre 2026Luogo: Pratovecchio Stia, ArezzoPartecipanti: massimo 15 personeNuova scadenza per le candidature: 31 luglio 2026Priorità: studenti ed ex studenti delle organizzazioni partner del progetto La partecipazione al corso è completamente gratuita. L’attività è realizzata nell’ambito del progetto Iron Notes, cofinanziato dall’Unione europea, e non prevede quindi il pagamento di quote di iscrizione o costi di formazione. Restano a carico dei partecipanti le spese di viaggio, soggiorno, vitto e organizzazione personale. Su richiesta, sarà fornito supporto informativo per la ricerca dell’alloggio e per l’organizzazione degli spostamenti. L’Iron Notes Summer Camp rappresenta un’occasione unica per imparare sul campo, lavorare a fianco di professionisti di esperienza internazionale e contribuire alla creazione di un’opera destinata a rimanere nel tempo. Ultimi posti disponibili: invia la tua candidatura entro il 31 luglio 2026. PrevPRECEDENTEAVVIATI I LAVORI DEL “TERZO PARADISO” DI MICHELANGELO PISTOLETTO IN FERRO BATTUTO PER IL CINQUANTENNALE DELLA BIENNALE EUROPEA D’ARTE FABBRILE DI STIA

Tutti i vincitori della XXVI edizione e le date della prossima edizione

10 settembre 2025 Tutti i vincitori della XXVI edizione e le date della prossima edizione La XXVI Biennale Europea d’Arte Fabbrile di Stia si è chiusa con un’edizione da record, che ha visto oltre 250 fabbri sfidarsi nel Campionato mondiale di forgiatura e migliaia di visitatori animare il borgo casentinese. Il titolo di campione del mondo del 12° Campionato di forgiatura, dedicato quest’anno al tema “Miti e magie”, è andato all’italiano Giampaolo Maniero con l’opera “La Sciabolata di Perseo”, premiata in una gremita Piazza Tanucci. Al secondo posto si è classificato Isacco Szathvary con “Knock knock knocking at the wizard’s door”, mentre la terza posizione è stata conquistata da Stefano Fagioli con “Sambuco (albus silente)”. Nella categoria dei gruppi, la Repubblica Ceca ha dominato la competizione: il primo premio è stato assegnato a Rulf, Trpisovsky, Havranek e Tomasek con “When the light ends, the trade begins”, il secondo a Ruth, Jungr, Rosecky e Wasserbauer con “The birth of Venus” e il terzo a Lubos, Hartinkov e Frantisek con “Oracolo”. La giuria, presieduta dall’architetto Pietro Carlo Pellegrini, ha inoltre assegnato i premi delle altre competizioni. Nel 5° Concorso Internazionale di Scultura, dal tema “Magica-mente”, ha vinto il tedesco Matthias Kuehn con “Lumen Mentis”, seguito dall’ucraino Roman Kost con “The living” e dall’italiano Davide Caprili con “L’angelo che è in te”. Nell’11° Concorso di progettazione e disegno “Pier Luigi della Bordella”, che invitava a progettare il cancello della Scuola di Arte Fabbrile di Stia, il primo premio è andato a Leonardo Innocenti con “Onda anomala”, il secondo a Jonas Biggeri con “Il testimone” e il terzo al belga Dirk Van Esser con “Bound by fire”. Tre menzioni speciali hanno poi valorizzato le opere esposte nello spazio “Lanificio Spazio Vuoto_Incubatore di Idee”: Martino Stenico con “Panca tonda”, Roberto Magni con “Infinto” e Rosario Maglione con “Coffee break”. Inoltre, per la prima volta è stato assegnato il Premio speciale “Pietro Annigoni” della Banca di Anghiari e Stia, riservato al più giovane fabbro in gara: il riconoscimento è andato al ceco Tomas Usijka, classe 2008. Durante la cerimonia conclusiva, il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini ha annunciato un evento speciale nel 2026 per celebrare i 50 anni della Biennale, mentre la presidente dell’Associazione autonoma d’Arte Fabbrile Maria Gemma Bendoni ha confermato le date della prossima edizione, in programma dal 2 al 5 settembre 2027. (foto di Leonardo Gori) PrevPRECEDENTEHUB Social: gli studenti protagonisti della Biennale 2025 AVANTISi è concluso “Iron Notes Summer Camp 2025 – NextGen Blacksmith” dedicato ai giovani fabbriNext

“Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura

29 AGOSTO 2025  “Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura traduci in inglese Forgia a carbone, incudine, martello e la maestria dei fabbri: sono aperte le iscrizioni al XII campionato del mondo di forgiatura, quest’anno ispirato al tema “Miti e magie”. I fabbri arriveranno nel Casentino da tutto il mondo per sfidarsi, singolarmente o a squadre, e realizzare un’opera artistica in ferro, mettendo in mostra abilità, maestria e creatività. Ma l’evento è anche l’occasione per confrontarsi, affinare le tecniche di lavorazione, scambiare idee e buone pratiche. PrevPRECEDENTE“Myths and Magic” is the theme of the Blacksmithing World Championship AVANTIThe official map of the 26th European Biennial of Blacksmith Art is online.Next

Giovani ambassador dell’arte Fabbrile: alunni protagonisti della Biennale 2025

 20 GIUGNO 2025  Giovani ambassador dell’arte Fabbrile: alunni protagonisti della Biennale 2025 Anche quest’anno l’Associazione Europea per la Biennale d’Arte Fabbrile, in collaborazione con gli Istituti Superiori del territorio, promuove un percorso formativo dedicato ai giovani, con l’obiettivo di avvicinarli all’arte della forgiatura e renderli protagonisti della manifestazione. Durante il mese di giugno gli studenti e le studentesse realizzano contenuti multimediali, interviste e approfondimenti sulla Biennale, in particolare sui concorsi di forgiatura, scultura, progettazione e disegno, che saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’Associazione, diventando così parte della comunicazione ufficiale dell’evento. A settembre, nelle giornate della Biennale, i ragazzi e le ragazze parteciperanno a tutte le fasi operative della manifestazione: gestiranno un presidio hub social, si occuperanno dell’accoglienza dei visitatori, fornendo informazioni su orari, location, eventi e attività collaterali oltre a dare supporto ai partecipanti nella compilazione dei moduli di iscrizione online. Le classi coinvolte nel progetto sono: ⁠la III A dell’ISIS “G. Galilei” di Poppi (indirizzo Tecnico Turistico): Remzie Adili, Giulio Bonucci, Federica Ciabatti, Sofia Fabbri, Alice Mengoli, Marco Parisi, Valentina Peluso, Denisa Putyer, Giulia Sabatini, Melissa Ziberi; ⁠le classi III A e III B del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Poppi: Filippo Brezzi, Martina Caleri, Lorenzo Ciagli, Diego Di Donato, Lorenzo Lanini, Giulia Loddi, Irene Ristori, Letizia Piombini, Matilde Vignoli; ⁠le classi III A Informatica, III D Meccanica e IV A Informatica dell’ISIS “E. Fermi” di Bibbiena: Filippo Bimbocci, Allegra Pecorini, Lorenzo Rialti, Samuele Scalzo, Tommaso Tramonti, Alice Ugolini. Un progetto che coniuga formazione, cultura e partecipazione, offrendo agli studenti e alle studentesse un’occasione preziosa per confrontarsi con il mondo dell’organizzazione eventi e vivere da protagonisti uno degli eventi più importanti della vallata casentinese. Ma è anche un’esperienza che avvicina i più giovani alla tradizione e all’arte della lavorazione del ferro, che allaccia un filo alle proprie radici nella convinzione di costruire oggi i professionisti e gli appassionati di domani. PrevPRECEDENTE“Miti e magie” è il tema del campionato del mondo di forgiatura

La 1000 Miglia fa tappa a Pratovecchio Stia: un dono artigianale per accogliere i partecipanti

20 gIUGNO 2025  La 1000 Miglia fa tappa a Pratovecchio Stia: un dono artigianale per accogliere i partecipanti Due tradizioni si incontrano a Pratovecchio Stia. Giovedì 20 giugno il Comune casentinese accoglie il passaggio delle auto d’epoca della 1000 Miglia, la storica corsa che attraversa il territorio nazionale, coniugando tradizione motoristica e valorizzazione del paesaggio. In occasione di questa tappa, l’Associazione della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, in accordo con l’Amministrazione Comunale, consegna ai partecipanti un piccolo manufatto in ferro battuto, realizzato artigianalmente secondo la tradizione locale, come segno di benvenuto, simbolo dell’identità culturale del territorio. Alcuni membri dell’Associazione saranno inoltre presenti in qualità di volontari, collaborando alle attività legate al passaggio della carovana. L’iniziativa promuove il saper fare artigiano e la partecipazione attiva alla vita cittadina in occasione di grandi eventi come la 1000 Miglia, celebre in tutto il mondo. PrevPRECEDENTETransformation of material and art: Roberto Giordani exhibits at the Castle of Poppi