Biennale Arte Fabbrile – Stia 2025

14 Aprile 2026

La Biennale d’Arte Fabbrile di Stia al Premio nazionale Volontari@Work 2026

La Biennale d’Arte Fabbrile di Stia ha partecipato alla terza edizione del Premio nazionale Volontari@Work 2026, iniziativa dedicata alla valorizzazione del volontariato di competenza promossa dalla Fondazione Terzjus.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 13 aprile a Roma, nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati. A rappresentare l’Associazione Autonoma per la Biennale d’Arte Fabbrile di Stia erano la presidente Maria Gemma Bendoni e la consigliera Daniela Ceccarelli.

Pur non rientrando tra i progetti premiati, la candidatura ha rappresentato un’importante occasione di riconoscimento per il modello organizzativo della Biennale, fondato sul contributo determinante dei volontari. Fin dalla sua nascita nel 1976, la manifestazione si basa infatti sulla partecipazione attiva della comunità locale, che affianca l’associazione nella promozione culturale, nell’organizzazione logistica dell’evento e nell’accoglienza degli artisti.

Oggi la Biennale può contare su una rete di oltre cento volontari che mettono a disposizione competenze diverse: dalla gestione tecnica delle fucine alla mediazione linguistica per i fabbri provenienti da tutto il mondo, fino al supporto nella comunicazione, nella didattica e nell’organizzazione delle attività culturali.

Questo impegno rappresenta uno dei pilastri della manifestazione, che ogni due anni trasforma Stia in un punto di riferimento internazionale per l’arte della forgiatura e che nel tempo ha contribuito alla nascita di un ecosistema culturale permanente, comprendente il Museo del Ferro e la STIA – School Training Iron & Arts.

La partecipazione al Premio Volontari@Work conferma il valore del volontariato come motore di crescita culturale e sociale per il territorio del Casentino e come elemento fondamentale nello sviluppo e nella continuità della Biennale.